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Vicenza laboratorio del federalismo fiscale

Achille: pronto a lavorare con chiunque

Nella conferenza stampa a cui hanno partecipato i sindaci di Schio, Montorso, Arzignano, Torri di Quartesolo, Dueville, Montecchio Maggiore e Longare, giunti a Vicenza per sostenere la sua candidatura, Achille Variati ha lanciato la sua proposta sul federalismo fiscale. Riportiamo la sua dichiarazione.

«Sono pronto a fare di Vicenza il laboratorio del federalismo fiscale. E se sarò eletto Sindaco, sono pronto a lavorare per questo con chiunque. Del resto è quello che ho fatto, per tutti questi anni, anche in Consiglio regionale». Achille Variati, intervenendo oggi alla conferenza stampa cui hanno preso parte diversi sindaci della provincia, ha lanciato la sua proposta sul fisco ed è tornato sulle differenze con Amalia Sartori su questo punto.
«Io dico che Vicenza non deve elemosinare più nemmeno un euro da Roma. E deve pretendere di trattenere in città il gettito fiscale che oggi prende la strada della Capitale. La mia posizione è semplice. La mia sfidante Amalia Sartori, invece, il federalismo fiscale non sembra nemmeno sapere che cosa sia. E infatti sui temi fiscali ha cambiato più volte la sua posizione. Prima si è detta contraria all’abolizione dell’Ici, che io sostengo da sempre. Poi, quando questa proposta è stata rilanciata da Berlusconi, si è adeguata sì, ma nella confusione. Anziché chiedere che ai Comuni sia lasciata parte del gettito, infatti, la Sartori chiede maggiori trasferimenti da parte dello stato. La mia è la strada del vero federalismo fiscale. Quello che propone l’onorevole Sartori, invece, è il vicolo cieco della dipendenza da Roma».
Variati non si sottrae alla possibilità di una collaborazione con la Lega su questi temi. «L’alta commissione sul federalismo fiscale prevede un fase sperimentale in alcune città. Sono deciso a candidare Vicenza per questa sperimentazione. E, se sarà lui il ministro delle Riforme, sono pronto a trattare con Umberto Bossi su questo. Se il governo darà al Comune una quota, da definire, del gettito erariale, sono disposto a rinunciare all’Ici sulla prima casa e ai trasferimenti statali».