Manifesto Lega su tempesta Vaia – Variati: “Miserabile insulto su una tragedia. Questioni ambientali priorità per Europa”

Non c’è limite al peggio. Da sindaco di Vicenza ho vissuto il dramma dell’alluvione e so quanta fatica e quanto sacrificio servono a una comunità per reagire e rialzarsi. Scherzare su una tragedia è un atto miserabile e un insulto per il territorio di Belluno e per i bellunesi.

Così Achille Variati, capolista veneto del PD alle Europee, commenta il manifesto della candidata leghista Rento che, in posa assieme a Salvini, richiama la tempesta Vaia che nei mesi scorsi ha colpito la montagna veneta e l’area di Belluno in particolare.

Solo un miserabile potrebbe scherzare con una tragedia e sembra impossibile che questo accada. E invece a quanto pare non c’è limite al peggio. Il manifesto con cui una candidata della Lega si promuove, in compagnia di Matteo Salvini, è un doppio insulto. Un insulto alle montagne che tutti noi amiamo e alle comunità locali che si stanno con fatica riprendendo da una tragedia che è stata devastante. Forse è l’ennesimo segno che, davvero, la Lega non sa più cosa significhi il rapporto con il territorio. Altrimenti certe sciocchezze non troverebbero nemmeno spazio. E invece diventano manifesti con le foto del ‘Capitano’ in bella vista. Le questioni ambientali e climatiche vanno messe al centro dell’orizzonte politico dell’Europa: sono da prendere sul serio, non da sfruttare per una malriuscita battuta.