Asili nido solo per 3 bambini su 10 – Variati: “La famiglia va difesa con i servizi”

Solo qualche settimana fa a Verona la famiglia è stata al centro di polemiche e discussioni. Parole, parole, tante parole, ma poi quando si chiude la bocca e si guarda la realtà si scopre che nel veronese, e più in generale nel Veneto, sette bambini su dieci non hanno neppure la possibilità di andare all’asilo nido.

Così Achille Variati, capolista veneto del PD alle Europee, interviene a seguito dell’allarme pubblicato sul quotidiano L’Arena sulla carenza di posti pubblici e privati autorizzati negli asili nido nel veronese (29 ogni 100 bambini) e più in generale in Veneto (27,3%).

La Lega che governa in Regione si professa sempre vicina ai territori. Questo Governo dice di voler difendere la famiglia. Ma difendere davvero la famiglia non significa fare crociate: significa prima di tutto garantire servizi. Un bambino che non può andare all’asilo vuol dire costi altissimi per le famiglie, sia in termini economici che di tempo ed energia, perché le mamme sono costrette a rimanere a casa oppure a occuparsi del bambino sono i nonni, quando ci sono e quando possono. Il nostro Paese e l’Europa vivono una drammatica crisi demografica e la politica ha il dovere di intervenire e garantire l’accesso effettivo a servizi fondamentali come i nidi. Servono vere politiche di sostegno alle famiglie, come ad esempio già avviene in altri Stati, e su questo l’Europa può essere per noi un’opportunità. Le famiglie non possono sostituirsi al welfare, è il welfare che deve essere al servizio delle famiglie.