Variati (PD) attacca la Lega: “Ha tradito il Nord e il Veneto. La nostra terra deve tornare protagonista anche in Europa”

“La Lega ha tradito il Nord e il Veneto. La nostra terra deve essere protagonista in Europa”. È stato questo il tema centrale del messaggio lanciato oggi dal capolista veneto alle Europee Achille Variati dal palco durante l’incontro a Portogruaro con il segretario nazionale del PD Nicola Zingaretti.

La Lega ha tradito tre volte. Una prima quando ha sacrificato la promessa di una maggiore autonomia e del federalismo sull’altare del consenso verso un partito che oggi è sempre più nazionalista, statalista, autoritario e paradossalmente centralista. Una seconda volta quando ha smesso di rappresentare gli interessi e le domande che venivano da questo territorio, in particolar modo da quel popolo sconfinato di imprenditoria piccola e media, facendosi complice di un governo che sta spingendo il paese sul terreno pericoloso e soffocante della crescita zero. Infine ha tradito una terza volta quando ha preteso di pervertire lo spirito profondo del nostro territorio: che non è mai stato quello di una chiusura nostalgica, delle paure, del fortino sotto assedio. Questa era ed è la terra della Serenissima Repubblica, del miracolo economico costruito sulla capacità di innovare e di inventare, della straordinaria propensione delle nostre imprese a sfidare il mondo.
Il Veneto ha concluso Variati è terra di coraggio, di capacità di inclusione, di apertura verso il mondo. Io mi sono candidato perché la mia storia è tutta qui, è tutta nella parola territorio, è tutta nella difesa del territorio, è tutta nella promozione dell’interesse del territorio. Da sindaco, da presidente di provincia, da presidente delle province d’Italia, da consigliere regionale. E questo è il Veneto che voglio portare in Europa: il Veneto ancora capace di immaginare il futuro, ancora voglioso di esserne protagonista.