Salvini con rosario sul palco – Variati: “Gesti e parole che indignano. Il rosario non è l’ampolla del Po”

Il capolista veneto del PD alle Europee Achille Variati interviene sulle parole pronunciate sabato dal vicepremier Matteo Salvini che durante un comizio a Milano ha esibito un rosario.

Quello a cui abbiamo assistito ieri indigna o dovrebbe indignare sia i credenti che i non credenti. Matteo Salvini ha dapprima deriso il Papa, poi ha invocato i santi, affidato l’Italia al Cuore Immacolato di Maria, infine ha baciato il rosario invocando la vittoria. Proprio lui che ogni giorno, con le sue azioni, calpesta il messaggio del Vangelo, un messaggio fatto di amore, carità, accoglienza e fratellanza. È inconcepibile brandire il rosario come fosse il vessillo di un partito. Il rosario, caro Salvini, non è l’ampolla del Po: è preghiera grazie alla quale praticare tutti i giorni, con azioni e opere, la Parola. Di sicuro, non è oggetto per la tua becera propaganda.